
Questo volume di novelle fu pubblicato da Borgese nel 1924, tre anni prima de Le belle (ripubblicato in questa collana al numero 66 e che è servito, in Italia come in Francia, a richiamare attenzione e consenso all'opera narrativa di questo nostro scrittore, la cui notorietà restava confinata a certe formule e pagine critiche). Alcune novelle furono poi trascelte dallo stesso Borgese, al ritorno in Italia dall'esilio americano, per entrare nella raccolta che s'intitolò La siracusana: ma crediamo valga la pena conoscerlo interamente, per come nel 1924 fu pubblicato. Poiché Borgese, il Borgese narratore, viene di solito ricordato per il romanzo Rubè - libro propriamente «importante» nella letteratura italiana di questo secolo, a spiegazione della «indifferenza» cui la nostra società era caduta dopo la guerra 15-18 - ma sono i libri come questo, come Le belle, che senza le asperità di Rubè e con più ricco e vario afflato danno più esatta (e godibile) misura della sua personalità.

