Novelle
Le belle![]() Le belle: «ritratti di belle donne», diceva Borgese. Ma ritratti in azione, ritratti drammatici, ritratti nel cui sfondo si accampano luoghi e figure, vita vissuta, ricordi, meditazioni. Novelle, sarebbe da dire, in cui si accampa - rapidamente delineato, rapidamente intravisto, per veloci e suggestive illuminazioni - il romanzo. Pubblicato nel 1927, questo libro è da confrontare alla narrativa italiana che allora correva per scoprirne la netta superiorità. Soltanto Pirandello resta all'altezza del confronto. Ma anche a non confrontarlo è un libro di novelle che restano belle, e non soltanto per la bellezza (anche interiore, come in quella impareggiabile che s'intitola La Siracusana) delle donne che vi sono ritratte. Continua la città sconosciuta![]() Questo volume di novelle fu pubblicato da Borgese nel 1924, tre anni prima de Le belle (ripubblicato in questa collana al numero 66 e che è servito, in Italia come in Francia, a richiamare attenzione e consenso all'opera narrativa di questo nostro scrittore, la cui notorietà restava confinata a certe formule e pagine critiche). Alcune novelle furono poi trascelte dallo stesso Borgese, al ritorno in Italia dall'esilio americano, per entrare nella raccolta che s'intitolò La siracusana: ma crediamo valga la pena conoscerlo interamente, per come nel 1924 fu pubblicato. Poiché Borgese, il Borgese narratore, viene di solito ricordato per il romanzo Rubè - libro propriamente «importante» nella letteratura italiana di questo secolo, a spiegazione della «indifferenza» cui la nostra società era caduta dopo la guerra 15-18 - ma sono i libri come questo, come Le belle, che senza le asperità di Rubè e con più ricco e vario... Continua il sole non è tramontato![]() In piena epoca fascista e prossimo a un lungo distacco dall’Italia, Giuseppe Antonio Borgese (1882-1952) afferma che il sole non è tramontato. In queste novelle non si coglie un messaggio politico, né allusioni alla dittatura, ma quella di Borgese è una risposta etica ancor prima che letteraria. L’affermazione della ricerca di una verità, la pregnanza morale delle trame narrate tendono a condurre la letteratura oltre la calligrafia denunciata da Borgese in altri libri, oltre la prosa lirica. Il sole non è tramontato, perché la letteratura non si rassegna a essere succube della politica né ad alienarsi nel divertissement o nell’estetismo. di Giuseppe Antonio Borgesea cura di Gian Paolo Giudicetti Continua |




